Mentale o Strumentale? Il Ritorno Dei SubsOnicA

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“Per anni abbiamo pensato che prima o poi sarebbe arrivato il momento adatto per far uscire questi brani e la sospensione temporale che stiamo vivendo in queste settimane, strane e complicate, ci sembra dimensione particolarmente adatta”. Così i Subsonica hanno annunciato il loro nono album inedito su tutti i social, registrato e completato nel 2004, ma pubblicato solo oggi.

Una ricetta infallibile

Nonostante la sorpresa, la ricetta, infondo, per chi li conosce è sempre quella: la tracklist fa sentire subito in famiglia, il titolo e la copertina sempre suggestivi fanno venire la malinconia, perché la band torinese sa farsi ancora desiderare, nonostante i 23 anni di carriera alle spalle! L’unica cosa davvero diversa, come il titolo suggerisce, è che “Mentale Strumentale” è un album totalmente sonoro, ambient: la caratteristica è una “biotica ragnatela armonica” tutta da scoprire in cui però persino la voce di Samuel, questa volta, viene catturata per uno scopo “effettistico”, rinunciando al testo. Come se già non si sapesse che i Subsonica di italiano hanno decisamente soltanto i testi, poi, tengono a precisare che per questo lavoro si sono ispirati in particolare ad “Amnesiac”, album del 2001 dei Radiohead.

L’hanno fatto di nuovo!

Insomma, un bel regalo per i fan che probabilmente come loro staranno soffrendo i patemi (mentali strumentali) di questa quarantena. Non dimentichiamoci poi che sicuramente da una parte c’è chi non può tornare coi piedi sul palco, dall’altra invece c’è chi non può gustarsi l’esperienza travolgente dei loro concerti atomici e del loro riconoscibile sound, figlio di vari stili internazionali, che non per niente fa di loro ancora oggi, la migliore live band Italiana. Buon ascolto!

Scritto da Federico Guido di TodayMusic

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